Ascoli, oBBietivo raggiunto, e orA?
14 Maggio 2003 - letto 783 volte
Stagione millenovecentonovantotto millenovecentonovantanove campionato nazionale di serie C1, gir.B, mese di gennaio, la Fermana si trova in piena bassa classifica e dovrà lottare non poco per tentare di evitare i play-out:la aspetta un girone di ritorno di fuoco.Nel frattempo in alta classifica Savoia, Palermo, Juve Stabia, Giulianova Castel di Sangro e Nocerina lottano per le prime posizioni.
Quattro mesi dopo, quindici maggio millenovecentonovantanove, a Battipaglia, i Canarini conquistano la serie B dopo aver battuto la formazione di casa, ma soprattutto dopo aver collezionato quarantatre punti in un formidabile girone di ritorno, frutto di tredici vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta
MENTRE I SOPRACITATI SQUADRONI PROCEDEVANO A RITMO DI LUMACA.
Stagione duemiladue duemilatre, campionato nazionale di serie B, mese di maggio, lAscoli Calcio 1898, dopo un formidabile ciclo di quattro partite e dieci punti collezionati(tre vittorie e un pareggio, quello di Ancona, che tutti sappiamo come è maturato!)si trova a sei punti dalla quarta classificata, a quattro giornate dal termine e con dodici punti in palio
MENTRE LE SQUADRE CHE LA PRECEDONO PROSEGUONO A RITMO DI LUMACA.
Vi sembra un paragone azzardato? A me no; certo, non abbiamo a disposizione un intero girone di ritorno come i canarini qualche anno fa, ma non abbiamo nemmeno davanti quindici squadre, e neanche serve tagliare il traguardo per primi per arrivare
lì.
Le analogie con limpresa dei cugini sono tante
tentar non nuoce, ma soprattutto(e questo è rivolto alla tanto amata quanto risparmiatrice società)SOGNARE NON COSTA NULLA!
Dimentichiamo quindi le occasioni perse (domenica al Del Duca, guardando la classifica, si parlava più di Ascoli-Venezia e Messina-Ascoli che della vittoria sul Lecce) e guardiamo al futuro,diamo il massimo a Napoli, e poi vedremo
SICURI CHE COMUNQUE, QUESTANNO E STATO UN SUCCESSO!