Ascoli, ancora il solito pasticcio dei dirigenti?
10 Settembre 1999 - letto 283 volte
Vi è capitato mai, cari tifosi di qualunque fede voi siate, di esclamare (soprattutto quando le cose vanno male): "Magari avessimo Tizio.. magari ritornasse Caio...., perchè.. guarda, guarda quello lì, hai visto che fenomeno"? Poi magari Tizio, Caio e quel fenomeno vengono a giocare alla tua squadra e li vai a criticare perchè non giocano bene ... per poi continuare: "Magari al posto di questo Tizio qua, avessimo qurl tale lì, Sempronio..", e via dicendo. Il sale (e anche il bello) del calcio, è proprio questo. Non c'è mai nulla di certo e di scontato.. Il giocatore che azzecca una partita, può steccare l'altra oppure addirittura indovinare un intero campionato, balzare agli onori delle cronache, e sparire nel successivo. E poi, dopo queste due stagioni? E poi se vale veramente torna in auge, dimostrando che l'annata storta è stata tale solo per sfortuna, se invece non è così...
La verità è che "giudicare" un giocatore, come abbiamo appena dimostrato, è già difficile, comprarlo e metterlo in campo in una squadra di calcio ancora di più. Proprio in quest'ultima cosa l'Ascoli ha commesso, secondo me, gravi errori nel recente calciomercato, più che nello scegliere i ragazzi umili e grintosi, che pure ci vogliono. Se è vero che bisognerebbe conoscere di più l'uomo che il giocatore, la persona più che la tecnica individuale (e questo l'Ascoli l'ha fatto, o perlomeno l'ha cercato di fare andando a cedere le "primedonne", sostituendoli con "bravi ragazzi" quali sono Ogliari, Bitetti, Maretti, etc.), per cercare di fare un buon mercato, è necessario trovare + che l'affare (che poi è sempre un affare "presunto", un affare di carta, che darà sempre adito a dubbi e discussioni, appunto il sale del calcio, se vogliamo), semplicemente il giocatore GIUSTO (attenzione, perchè dire "buono" è diverso da dire "giusto": "buono" significa che nell'ultima stagione ha ottenuto sulla pagella un voto superiore a 6,15, "giusto" invece che ricopre il ruolo lasciato scoperto o dal partente o perchè mai ricoperto - ma se è scoperto per quest'ultima ipotesi significa che sarà probabilmente più coperto in un altro, ecco quindi la definizione di "giocatori doppi", e che comunque non necessariamente ha avuto una media superiore a 6,15, anzi..), e congeniale per la squadra.
Andando a tesserare l'attaccante Eddy Baggio, che con tutto il rispetto non è proprio il tipo di giocatore di cui l'Ascoli necessitava, e proprio da pochissimi giorni, il trequartista sinistro Amore (davvero simile a Caruso, anche di faccia), beh.. si sono voluti fare due colpi (soprattutto il primo), si sono voluti prendere giocatori dalla tecnica superiore, ma che nell'economia di una squadra strutturata già con un trequartista (Caruso)e una o due ale (Aruta e/o Frati). Difficile quindi che due giocatori così possano aiutare la squadra, cioè quello che c'interessa. Certo, vedendo i nomi.. è un bel vedere con gente tecnicamente dotata, ma questo non reca alcun vantaggio alla squadra, anzi.. ciò fa inesorabilmente innervosire il pubblico che non si capacita di come gente così dotata tecnicamente, non riesca a sfondare e a servirsi utile per la squadra.
Tomei, però, che non è l'ultimo arrivato nel suo lavoro di direttore sportivo, questo lo sa. Ma di fronte ai disastri dello scorso anno (vedi giocatori con contratti pluriennali e pagati profumatamente), non può aver finito l'opera e aver preparato una squadra perfetta per i primi di settembre. Quindi l'operato del direttore, necessita di tempo ed è comunque fortemente "influenzato" dai voleri del mister Ferrari, che ovviamente, mettendo lui la squadra in campo la vorrebbe in una certa maniera. E allora gli acquisti di Eddy Baggio e Amore? Beh, questa è opera, e francamente si vede abbastanza, più di Ferrari che di Tomei (al quale va comunque imputato il fatto di non essere riuscito a comperare ad esempio Marco Moro del Pisa o di Di Venanzio della Fermana, entrambi davvero vicini in tempi non sospetti alla casacca bianconera),quindi di non essere riuscito a rinnovare di più questa squadra).
Andiamo ad esempio a dare una chiave di lettura sull'ultimo acquisto: quello di Amore. Dunque,
l'"accademico" (caro mister, quando si definisce così, di certo non fa aumentare la simpatia nei suoi confronti..) Enzo infatti, richiedendo a Tomei un centrocampista sinistro di qualità che offra palloni giocabili, che fino ad ora hanno stentato ad arrivare, alle punte, è stato accontentato con Amore, la persona dell'identikit. Ferrari però si sarà forse dimenticato di Caruso, che ha le stesse caratteristiche e una posizione similare (e infelice, perchè secondo me Caruso bisogna metterlo alla "Boban" nel Milan, cioè dietro le due punte)? No, ha preferito fare un ragionamento per caratteristiche, per rattoppare i buchi del passato, andandosi poco a preoccupare di come mettere in campo la squadra (tanto lui è un accademico, quindi non ci son problemi..). Infatti Amore, che sarebbe una copia di Caruso, andrebbe a pareggiare la partita tra "operai" e "fantasisti" (Bitetti, Marta e Rinaldini per gli operai, Cimadomo, Caruso e Amore per i fantasisti). In questo modo un centrocampo con Marta, Bitetti, Caruso e Amore, secondo il mister Ferrari dovrebbe essere meraviglioso... Grinta e fantasia!! Ma in campo ci va solo il centrocampo? E gli equilibri dell'intera squadra? E gli interni di centrocampo dove sono? Abbiamo solo Bitetti... Lo stesso dicasi per l'acquisto di Eddy Baggio, preferito a Molino e a Scichilone, + "arieti" di Baggino. Sentite Ferrari: "Baggio e Aruta dovrebbero costituire il ragionamento e l'istintività messa insieme. Dovrebbe vedersi un bello spettacolo..". Eh.. capirai che spettacolo... due giocatore così diversi (ragionamento e istintività), così uguali (tutti e due vogliono la palla tra i piedi e se uno fa il cross, l'altro sta.. sull'altra fascia oppure si pestano i piedi..) in realtà. Anche qui c'è solo l'attacco in una squadra di calcio? E allora Da Rold che ce lo abbiamo a fare? I cross per chi li fa? Gli assist di Amore e Caruso se i due vogliono la palla tra i piedi, partendo da dietro, dove finiscono?
Comunque la mia impressione è che Ferrari sia complice sì, ma anche un pò vittima di questa situazione, perchè l'Ascoli come società ha un peso nel palazzo pari allo 0, per cui i giocatori che vengono all'Ascoli, non vedendo programmi, progetti (alla faccia della managerialità sventagliata ai quattro venti.. eeeh come sono fatte bene le cose più umili e criticabili di scarsa "managerialità" se questa parola significa quello che stanno facendo i dirigenti..) rifiutano e vanno al nord, dove ci sono + soldi e più possibilità.
Purtroppo poi, specie nel mercato di C, si verificano grossi titoli di giornali d'estate e poi clamorose bufale dei rispettivi in pieno inverno, dato che i veri affari riguardano soprattutto quei giocatori giovani sui quali una volta investito, riescono a fare "il mercato" per la stagione dopo, perchè fanno gola a società di categoria superiore... Eddy Baggio non può certo essere considerato un affare per il Picchio, ma solo un investimento (e coraggioso, con tutto il rispetto). Perchè se l'Ascoli ha comprato, l'Ancona ha ceduto. E se l'Ancona ha ceduto, poi all'Ascoli, sarà stato perchè la cessione giocatore a 620 milioni di lire, faceva più comodo
alle casse doriche che al suo rendimento nel Picchio. Ma Ferrari voleva il ragionamento.. (chissà che pazzi saranno Molino e Scichilone, mah..)
Bene, adesso vi dico io cosa l'Ascoli dovrebbe fare in questo momento. Perchè la gente non va + di tanto a vedere le partite dell'Ascoli oppure il Settembre Bianconero si mostra molto freddo? Perchè la squadra non è che non la soddisfi (in queste prime fasi..), ma perchè questa squadra, almeno in alcuni suoi capisaldi, non è da Ascoli. Che differenza fa allora che ne so, voi direte, tra giocatori da Ascoli e giocatori da altre squadre? Semplice, che quando i nuovi acquisti, che poi diventano i vecchi perchè firmano i "contrattoni"vengono qui, devono sapere che non giocano in una squadra ambiziosa di Serie C1, ma giocano per i colori della città di Ascoli, e che devono lottare su ogni campo, come esso si chiami non importa (se si chiami San Biagio di Gubbio per la Coppa Italia o La Favorita di Palermo). Devono sapere che qui ad Ascoli riceveranno applausi e riconoscimenti non perchè in campo si mostra bravetto, ma perchè uno con l'altro i compagni di squadra si aiutano e soffrono, proprio come i tifosi, per l'Ascoli, solo per l'Ascoli, e non curano solo gli interessi personali per salvare il contratto. I giocatori da Ascoli poi, sono quei giocatori che rispettano l'avversario sì, ma più è forte il timore nell'avversario, più deve essere forte la reazione con i quali ci si sfida.
Mi piacerebbe poi che i giornalisti quando vedono l'Ascoli soffrire contro la Viterbese ("una matricola di categoria inferiore"), o il Gubbio ("una squadra di categoria inferiore che due anni era nel Cnd"), rispettino l'avversario e pongano di più l'accento sulle difficoltà di queste partite di Coppa (la Coppa non è nuova a delle partite in cui la squadra che ha meno galloni, vinca sul campo). Così si creano solo pericolose illusioni tra i tifosi (Ferrari ha ragione quando parla di "disfattismo" se si riferisce a questo fatto)..
Insomma, troppe, molte cose dovrebbero cambiare nell'Ascoli secondo me. Spero di sbagliarmi ovviamente, ma in fondo anche l'Ascoli così com'è potrebbe fare meglio dell'anno scorso (magra consolazione se significa un campionato anonimo con impennata finale al 6°posto,due gradini in più dello scorso anno e fuori dai play off..), non lo nego.. Anzi, lo spero. Ma intanto i tifosi hanno il diritto-dovere di continuare permanendo la situazione "difficile":
"Magari avessimo Tizio..,magari avessimo Caio..." scusate, ma riprendo.. "Magari avessimo Del Prato dell'Albino Leffe e lo facessimo giocare in un centrocampo con Segarelli, Marta e Grilli dell'Arezzo se Delle Vedove non riuscissimo a comprarlo.. Magari acquistassimo in attacco Chiaretti del Brescello, che per me è una sorta di nuovo Signori.. e avessimo 4 punte come Godeas, Aruta, Alterio e appunto Chiaretti..".
X Sossio Aruta: Non essere schiavo del tuo carattere, liberati dalle catene dell'invidia e della superstizione, sii te stesso.. il leone, il guerriero? No, basta che la butti dentro.. FORZA SOSSIO! FORZA ASCOLI, TUTTI AL DEL DUCA, e NEL DUBBIO FORZA ANCHE CHI NON SE LO MERITEREBBE(FERRARI COMPRESO).