Arrestati 7 "tifosi" della Reggina per aver aggredito una ragazza e un tunisino
29 Maggio 2006 - letto 3841 volte Sette tifosi della Reggina Calcio provenienti dalla città dello Stretto e diretti a Salerno per Salernitana-Genoa sono stati arrestati a Scalea, in provincia di Cosenza, dai carabinieri della locale compagnia. Sono accusati a vario titolo, le posizioni sono al vaglio del sostituto procuratore Domenico Fiordalisi, di concorso in lesioni personali aggravate, sequestro di persona e violazione della legge sulle manifestazioni sportive. È stata una mattinata convulsa sull'Intercity Reggio Calabria-Roma, il Crati n.522, che a Scalea ferma alle 8.39 del mattino. A quell'ora alla stazione c'erano già diverse pattuglie del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Scalea pronte ad attendere i reggini, forse anche un po' surriscaldati da alcolici che si presume siano stati assunti già in mattinata. Secondo una ricostruzione dei fatti, i militari di Scalea sono stati avvisati con una chiamata al 112. «Almeno sette tifosi della Reggina avrebbe detto la voce al telefono stanno creando scompiglio all'interno dell'Intercity». Gli indagati avrebbero dichiarato successivamente che si stavano recando a Salerno per il gemellaggio che lega la Salernitana e la Reggina, quindi per fornire un supporto ai tifosi della città campana contro il Genoa, squadra verso la quale, si apprende, non correrebbe buon sangue. Per futili motivi i tifosi reggini avrebbero lanciato ingiurie pesanti nei confronti di una ragazza e successivamente hanno aggredito un extracomunitario, forse intervenuto in difesa della donna. Il tunisino sarebbe stato bloccato nell'intercapedine tra un vagone e l'altro, malmenato ed aggredito, forse, anche con un coltello. I sette sono tutti di età tra i 21 ed i 28 anni e tutti residenti a Reggio Calabria; quattro sono già noti alle forze dell'ordine per reati contro le persone. La fermata alla stazione di Scalea è stata quindi più lunga del previsto, i carabinieri della locale compagnia, agli ordini del capitano Mauro Fogliani, hanno prleevato i sette indagati ed hanno accompagnato il tunisino alla guardia medica. Quest'ultimo ha riportato varie contusioni ed escoriazioni ed un trauma contusivo-emorragico al bulbo oculare, giudicato guaribile in cinque giorni. I sette sono stati trasferiti al carcere di Paola a disposizione del sostituto procuratore Domenico Fiordalisi. Fonte: Il Quotidiano della Calabria Notizie correlate Reggina
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|
||||