"Anche quest'anno i giocatori dell'Ascoli hanno fatto il 5+1"
26 Novembre 1998 - letto 476 volte
Bravi. Anche quest'anno l'Ascoli ha 11 punti in campionato (magrissimo bottino considerando anche le premesse del campionato), frutto di 5 sconfitte in trasferte e di 1 interna (contro il Castel di Sangro alla 1°giornata). A differenza dei miliardi del superenalotto, il 5+1 (di sconfitte) però, non può che regalare sfiducia e indifferenza nei confronti di giocatori che (ormai è chiaro a tutti) avendo ottimi contratti, pensano prima a fare la loro partita, e solo in un secondo momento a quella della squadra. Ad esempio il fatto che Luzardi giochi ad Ascoli, viene reputato dall'ex Under 21 italiano, come un favore che lui ha fatto all'Ascoli , e non viceversa (cioè che una società prestigiosa come l'Ascoli abbia chiamato Luzardi a giocare tra le sue fila). Se si aggiunge che l'Ascoli come organico è stato mal costruito (troppi doppioni).. Ma la dirigenza non può essere esente da colpe: l'ultimo episodio (di una lunga serie, purtroppo) è di 2 giorni fa, quando tale Roberto Benigni (da non confondere con il comico toscano), vice presidente dell'Ascoli ha rilasciato una esplosiva (ma che non mi stupisce affatto) intervista ad un quotidiano nazionale. Benigni denuncia che nel gruppo a disposizione di Ferrari c'è qualche mela marcia, che i giocatori pensano solo ai soldi e che qualcuno non è attaccato alla maglia bianconera. Tutto ciò non mi stupirebbe moltissimo (secondo me ha ragione), se non che queste dichiarazioni seguono di una settimana quella conferenza stampa convocata dagli stessi dirigenti per invitare tutti a stare intorno alla squadra e a sostenerla, adducendo lo scarso carattere dei giocatori (che è diverso dal non impegnarsi) e che le contestazioni da parte dei tifosi non avrebbero fatto altro che peggiorarne la situazione... Ma allora cosa è successo? Benigni, persona di solito pacata e anche troppo cortese, temeva che qualche fischio e qualche sfottò potesse danneggiare la fragile psiche dei suoi giocatori e ora li espone al pubblico ludibrio e a terribili sospetti! Se le mele marce, allora, esistono veramente, prima di rilasciare interviste, il sig. Benigni dovrebbe preoccuparsi di individuarle (sempre se non lo abbia già fatto), isolarle ed eliminarle. Lo faccia lui che può farlo: è vicepresidente!! Sennò rimarrano dichiarazioni fine a se stesse, come le avesse pronunciate un qualsiasi tifoso. Anzi, sarebbe peggio perchè i giocatori si sentirebbero PROTETTI. Ebbene, adesso che la squadra da martedì è in ritiro a Norcia, noi tifosi dell'Ascoli siamo stanchi di questi piagnistei. Bisogna rimboccarsi le maniche: il ritiro deve essere LAVORO e RIFLESSIONE (soprattutto LAVORO). L'Ascoli deve diventare una squadra vera, il collettivo deve emergere! Adesso dovrebbe arrivare questo centravanti: ma non può essere solo lui la risoluzione di tutti i problemi. I tifosi si aspettano di più da questi giocatori "presunti" campioni. In questi 2 ultimi anni stiamo facendo un girone d'andata (in Serie c1) che non facevamo da più di 30 anni! Siamo al minimo storico. Giustificazioni, attenuanti, alibi, promesse e appelli: tutta aria fritta. Quello che conta è la classifica, che inchioda l'Ascoli. Punti, punti, punti. Si chiede questo all'Ascoli. Bisogna punire nell'orgoglio certi giocatori, prima che sia troppo tardi. A conclusione del mio intervento, volevo salutare tutti quei tifosi del Foggia che nell'occasione dello spareggio per la B di 3 anni fa, ci sostennero. X Sossio Aruta: Sossio, noi non è che ti vogliamo bene. Conosciamo le tue potenzialità, quello che puoi fare. Hai una grande carica, puoi essere il trascinatore di questa squadra. Ma devi migliorare come persona: te lo dico da amico, lo so che non il centravanti non è il tuo ruolo, ma adesso che verrà il centravanti, devi dare il massimo. All'Ascoli non servono campioni, ma gente attaccata alla maglia e che ogni domenica in campo la onora combattendo con grinta e volontà. Volevo infine augurare un buon compleanno a Giovanni Bucaro (28 anni). Ciao da Daniele (P.S.il mio prossimo intervento non può essere dopo un pareggio e dopo una sconfitta). SOSSIO GOOL