20/05/2001: Napoli-Verona
06 Novembre 2001 - letto 1720 volte
Nonostante tutti i problemi, ben più importanti da affrontare e da risolvere, che attanagliano il nostro mondo, quello ultras, noto ancora con immenso dispiacere, che ci sono pseudo-sportivi stupidi da tastiera, a cui piace alimentare ancora infantili ed inutili telenovele, deleterie per il nostro ideale, il nostro stile di vita.
Comunque, e mi rivolgo al veronese (ammesso che lo sia veramente e non sia qualche cretino tifoso di un'altra squadra, a cui piace accendere la miccia...beato te!) che ha scritto l'articolo "La verità su Napoli-Verona", il tuo articolo non fa una grinza, in quanto era già tutto chiaro e specificato, e a testimonianza di ciò che ti dico, è il fatto che da tempo, nè napoletani, nè veronesi intervenivano più sull'argomento.
METTIAMO LE COSE BEN IN CHIARO: domenica 20/05/2001 in occasione della gara Napoli-Verona, giungono a Napoli meno di 150 veronesi, in treno, alle ore 10:30/11:00 circa.
Ad attenderli con impazienza ci sono meno di 30 ultras napoletani dei gruppi della curva A.
Quando i veronesi vengono fatti scendere dal treno e salire sugli autobus dalla polizia, i partenopei iniziano a caricare scagliandosi ferocemente contro gli autobus, con torce, pietre, bottiglie ed altro.
L'assalto è durato dai 3 ai 4 minuti, il tempo che la polizia, sorpresa del fatto, si organizzasse.
Per tutto il tempo (questi 3-4 minuti), mentre i napoletani caricavano e cercavano di sfondare gli autobus, i veronesi non reagivano, anzi, si accovacciavano e coricavano tutti a terra, nascondendosi tra i sediolini, perchè impauriti, cercavano di ripararsi e schivare gli oggetti che arrivavano e che sfondavano alcuni vetri laterali.
All'improvviso, la porta centrale di uno degli autobus si apre, e un solo veronese, UNO SOLO (ONORE A LUI!!!) voleva fronteggiare la furia dei partenopei, ma veniva subito colpito in testa da un'asta di bandiera ed era costretto ad abdicare.
Poi arriva la polizia che inizia a caricare e sparare lacrimogeni contro i partenopei per disperderli: finisce tutto.
Ora caro veronese:
1)eravate in numero nettamente maggiore rispetto ai napoletani, circa il triplo (150 circa contro 30 circa);
2)non siete scesi dagli autobus;
3)non avete reagito, nè vi siete difesi;
4)avete avuto la peggio;
MA CHE ALTRO VOLETE???
QUAL'E' IL VOSTRO PROBLEMA???
Per di più, mi vieni a dire: "Dopo questo fatto gli ultras Napoli non si sono fatti più vedere".
E che dovevamo fare più? Ormai, quello che era fatto, era fatto e basta, visto che a scortarvi poi, si erano moltiplicati i celerini.
E poi non dare retta a chi scrive su internet, che si firma coi nomi dei gruppi ultras napoletani e vi dice che ci sono stati scontri corpo a corpo, che vi hanno picchiato, perchè queste persone non vengono nemmeno allo stadio, ma parlano solo "per sentito dire" o per aver letto qualche articolo in qualche posto(internet, Supertifo o altro).
Sono solo dei vigliacchi che si nascondono dietro ad una tastiera, uguali a quei veronesi, che sulla scheda del Napoli su tifo-net scrivono:"Napoletano puzzone, S.Gennaro pezzo di merda, il colera, terroni"...sempre le solite favole, che pena che fate, ma non vi vergognate??? E poi sono sicuro al 100%:QUESTA GENTE NON E'MAI VENUTA A NAPOLI...SICURO!!!
Non è mai andata in trasferta, specialmente quelle più a rischio, con i veri ultras gialloblu.
Un saluto a tutti gli ultras...quelli veri!!!