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Comunicato Brigate Autonome su Livorno-Verona
12 Febbraio 2003 - letto 11075 volte
Genoani, pisani, napoletani, ternani, milanesi, fiorentini, romanisti, laziali, marsigliesi, belgi, tedeschi, spagnoli, portoghesi addirittura veronesi di sinistra, eccovi l'internazionale del tifo, aggiungiamoci poi tutti i centri sociali d'Italia(!).

Eccovi l'alibi fornito dalla questura per giustificare la perdita di controllo della situazione creata dalle assurde diffide (preventive) emanate nella settimana antecedente alla partita col Verona.

In realta' qualche curioso amico o giornalista (nel caso un belga ed un tedesco) che abitualmente viene a trovarci per passare una giornata allo stadio con noi, due ragazzi originari di Napoli e di Milano che da tempo conosciamo e stimiamo per contraddistinti valori antifascisti, mettiamoci qualche livornese con al collo le sciarpe regalate ai raduni (es Ternana).

Niente di piu', anche se ammettiamo che l'idea ci allieta, e forse a questo punto sarebbe il caso di sviluppare, trasformando veramente una "normale visitina" in un raduno internazionale di terroristi.

Alle mistificazioni della questura siamo abituati, ed anche alla plasmabilita' che molta gente dimostra, a questi forse il tempo chiarira' le idee. Quello che ci ha veramente stupito e' il comportamento dei "cugini di campagna", sempre pronti a sfoggiare clamorose performance, ma mai RIDICOLE fino a questo punto.

L'attacco che essi portano e'sconnesso come l'attitudine politica che dimostrano di avere (veramente priva di contenuti!), da uomini di somma esperienza curvaiola (loro vanto continuo) non capiamo cosa ci possa essere di scandaloso nel ritrovarsi in curva A TITOLO PERSONALE ragazzi affini ideologicamente ma di fede calcistica differente, A LORO NON CAPITA? A CHI NON E' MAI CAPITATO?

DOV'ERANO QUANDO I 14 ARRESTATI DELLA GARA DI ANDATA SI RIVELARONO TIFOSI DI FORZA NUOVA ANZICHE' DEL VERONA?

A noi capita e fa orgogliosamente piacere, ognuno ha le sue pratiche di curva, noi ricordiamo un ragazzo scomparso (Mau ad esempio) con uno striscione, loro fanno tornei di calcetto con mezza Italia e magari vanno a cena con svariati fascisti di chissa' quali tifoserie.

I "compagni" pisani soffrono del solito bigottismo revisionista del P.C. degli ultimi anni '70 '80 che dava del terrorista a chiunque pur di non essere confuso con l'idea rivoluzionaria che lo genero'.

Cosi' per loro e' piu' logico stare in curva con qualche noto "skinheads" di citta', magari indesiderato compagno di scuola ma abile picchiatore da stadio, uno che fa numero insomma, facendo finta di niente, lasciando l'immagine di una curva dall'indole "libertaria" ma oramai crollata.
QUANTI COMPAGNI VANNO IN GRADINATA A PISA?

Ma i "cugini" non sono dittatori mangiabambini come noi che festeggiano il compleanno di STALIN, si fanno capire ed amare, stando con un piede qua ed uno là, scrivano sulla fanzine che il "Che" non e' un simbolo politico, ma di ribellione, e dicono di fare della vera politica.

Il progetto "resistena ultras" non e'roba per loro, e lo sapevamo, non a caso a Terni (dove sono stati invitati ma mai venuti), si discuteva sulla lotta al razzismo, radicalmente, concretamente, il tutto possibile solo attraverso un'impegno chiaro, l'antifascismo militante, valore che non ci ha fatto giocare a pallone con mezzo mondo una volta l'anno come accadde a Montecchio, tutti pronti a gridare all'antirazzismo per poi tornare alla truce settimanale convivenza con i fasci.

GLI ALTRI CONTENUTI DEL RADUNO EROINA, REPRESSIONE E LOTTA SOCIALE, NON MERIATO DI ESSERE DISCUSSI CON SIMILI BORGHESOTTI DI SINISTRA!

Le iniziative "sociali" non ci dicono nulla di nuovo, "vantandosene" confermano quel senso di inferiorita' che provano da qualche anno, il solito che li ha lasciati di stucco quando hanno raggiunto Livorno insieme ai genoani pronti a far fare alla curva di altri quello che loro evidentemente non sono stati in grado di fare da soli in tre anni, il "rispetto ideologico" e'stato un muro che evidetemente i "dissidenti" pisani non sono ancora riusciti ad abbattere.

Forse c'e'da dire che a Pisa la vera politica viene da altri gruppi, che magari non fanno tanto puzzo come i Rangers, ma molte manifestazioni, magari insieme a noi e non a loro.
"ORA E SEMPRE RESISTENZA ULTRAS!"

BRIGATE AUTONOME LIVORNESI 1999
FIERA APPARTENENZA, MASSIMA RESISTENZA!

(Fonte: http://bal.tifonet.it/muro/)
Fonte: http:
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