[ Notizie ]
Rissa Verona-Roma, i capi ultras dichiarano "ci meniamo di brutto ma poi torniamo amici"
07 Febbraio 2018 - letto 7675 volte

«Noi ci meniamo di brutto, però dopo la partita tutto finisce e torniamo amici». È il messaggio che i capi ultrà della Roma e del Verona hanno lanciato in Tribunale, dove sono intervenuti all’udienza di convalida per portare «solidarietà» ai 21 romanisti arrestati domenica 4 febbraio in seguito agli scontri fuori dallo stadio Bentegodi.

La logica ultras, dello stadio «zona franca», è stata ribadita da un manipolo di «tifosi» mentre il Gip convalidava gli arresti.

I 21 ultrà giallorossi sono accusati di rissa aggravata, possesso, utilizzo e lancio di bastoni, mazze e oggetti atti a offendere e anche di travisamento. Hanno tra i 21 e i 45 anni di età e sono residenti nella capitale, oltre che in provincia (Ladispoli, Guidonia, Zagarolo e Cerveteri) e a Orbetello (Grosseto). Sette erano incensurati, altri 14 hanno vari precedenti penali; tre di loro avevano già scontato dei Daspo emesso in passato per fatti di violenza commessi in occasione di partite di calcio, uno era già stato sottoposto due volte al «Daspo».

Gli scontri erano stati programmati, nella logica dei facinorosi, nonostante la Questura scaligera avesse predisposto un piano di sicurezza con percorsi protetti riservati ai 1800 romanisti.

Domenica mattina 50 ultras veronesi si sono spostati in modo compatto, impugnando pesanti tubi camuffati da asta da bandiera, coprendosi il volto con cappucci e sciarpe.

Hanno così affrontato i giallorossi, lanciandosi reciprocamente addosso bottiglie e altri oggetti, poi hanno cominciato a picchiarsi selvaggiamente, a colpi di cinghiate.

Gli scontri sono durati pochi minuti, fino all’arrivo della Polizia. Gli ultrà veronesi, conoscendo bene le strade, si sono dileguati, mentre i romanisti sono stati bloccati e arrestati. I veronesi sono riusciti a sfuggire anche all’arresto in flagranza differita, ma per loro scatteranno provvedimenti amministrativi e giudiziari.

Per tutti gli indagati il Gip ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Verona e del divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

Fonte: ladige.it
Notizie correlate Hellas
Altre notizie
19 Aprile 2019 - Si è chiusa la prima fase delle indagini relative ai tafferugli accaduti allo stadio di contrada Selvapiana durante il match...
19 Aprile 2019 - Non si fermano le manifestazioni delle tifoserie italiane contro la decisione di Legabasket, fatta poi propria dalla FIP e da...
19 Aprile 2019 - I gruppi organizzati della tifoseria del Genoa hanno emesso un comunicato in cui vengono espressi motivi e modalità della...
19 Aprile 2019 - Sono nove gli ultras della Cremonese ufficialmente indagati dalla procura di Lucca per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni...
19 Aprile 2019 - In occasione dell’incontro di calcio Rieti-Viterbese, svoltosi lo scorso 3 marzo presso lo Stadio Manlio Scopigno di Rieti, due tifosi...
19 Aprile 2019 - Sabato 18 maggio il Manchester City giocherà a Wembley la finale di FA Cup contro il Watford, e la società ha deciso di...
19 Aprile 2019 - Conto alla rovescia per una delle partite più sentite dell’anno, il derby di basket fra Cantù e Varese, che si gioca...
Stai ascoltando
Onair
   
Videotifo
sangiovannese - FROSINONE (playoff ) coro battimani
coro di incitamento alla squadra nel prepartita...
ultras mantova
striscione di solidarietà ai cesenati e cori nella partita coi bagnini
Rientro dopo lucchese pisa ultras dal foro a san giuliano
rientro da Lucca , dal foro a san giuliano terme in motorino

Calciomercato a cura di
TIFO-Net informa